martedì 30 aprile 2013

Al Di Là Dei Sogni - Richard Matheson

Premessa - Al Di Là Dei Sogni è un libro di difficile reperibilità.
Per prenderlo ho fatto di necessità virtù e me lo sono scaricato dal Torrent ma bene o male si trova anche in altri formati e ci sono persino dei siti dove si può leggere il libro per intero.
Non ci sto a farmi lucrare dai pochi che lo mettono in vendita su Ebay a prezzi fuori mercato e visto che è fuori catalogo, l' occasione ha fatto il Pirkaf ladro.
Non credevo che un giorno mi sarei dato alla pirateria anche per quel che concerne i libri, ma i prezzi del mercato dell' usato a volte ti ci spingono praticamente contro. - Fine Premessa

Ammiro Richard Matheson, ho adorato Io Sono Leggenda e Tre Millimetri Al Giorno, ho apprezzato da morire Duel e Altri Racconti, apprezzato il giusto Io Sono Helen Driscoll e La Casa D' Inferno e quindi parlarne male mi viene difficile, ma leggendo questo romanzo purtroppo capisco perchè è così scarsamente ristampato e di così difficile reperibilità : e' un libro di una pallosità assurda e più smielato di una confezione di Pappa Reale.
Quello che proprio non ho sopportato di questo romanzo sono loro, la coppia protagonista di questa vicenda.
Il loro rapporto al limite del morboso, il loro egoismo, sarà un problema mio che fatico a capire storie d' amore così totalitarie, di gente convinta di essere l' unica ad amare veramente tra milioni di anime, ma i vaffanculo verso di loro si sono sprecati per tutta la durata della lettura.
E' chiaramente un racconto autobiografico, credo che Richard Matheson abbia voluto mettere per iscritto i sentimenti per la sua compagna, esaltandoli oltremodo.
Non ce l' ho con i buoni sentimenti e non sono un acido zitello, ma le Ghost Love Story come in questo caso, che non si fermano nemmeno con la morte, preferisco vengano raccontate in maniera meno ridondante e smielata.
- La Storia - : Chris ed Ann sono una coppia felicemente sposata con quattro figli ormai adulti, quando lui improvvisamente muore a causa di un incidente automobilistico.
L' andazzo iniziale è tipo Ghost con Chris che si risveglia e non si rende conto che è morto e tutto il companatico, vede persino il suo funerale e l' unico a vederlo quando moglie e figli vanno in visita nella sua tomba è una sorta di medium amico del figlio che prova a rievocarlo in una specie di seduta spiritica che andrà male.
Ann, non resisterà al dolore della perdita e fottendosene altamente dei figli, si suiciderà.
Chris nel frattempo è asceso nell' aldilà piuttosto new age creato per l' occasione da Matheson, e una volta scoperta la morte dell' amata in una sorta di viaggio dantesco fino ai confini dell 'inferno si metterà alla ricerca della stessa accompagnato dallo zio che fa chiaramente il verso al Virgilio del sommo poeta.
La cosa che più mi ha fatto incazzare di questo libro è che stando allo zio Virgilio nessuno prima di Chris tra le miliardi di anime, si era preso la briga di andare a ricercare nei meandri più oscuri dell' aldilà la persona amata, capito?
Qui non solo citiamo dante, ma anche Orfeo ed Euridice, per certi versi.
A nessuno prima di lui, era venuta questa cazzo di idea, no, lui è l' unico ad amare così tanto, lui e l' unico a conoscere l' amore universale, roba che manco Shakespeare, Richard ma vaffanculo, và.
Va detto però che alcune descrizioni paesaggistiche e parti del viaggio, sono piuttosto carine e descritte piuttosto bene.
Il finale in verità per quanto romantico sia è piuttosto buono e per certi versi inaspettato, qui Richard si gioca la carta della reincarnazione nella sua macedonia di misticismo new age e devo che per quanto assurdo non mi è dispiaciuto, ma gran parte del libro è praticamente robaccia.
Il mio è un giudizio puramente personale, probabilmente foriero di una mente disillusa e non innamorata, coloro che hanno il cuore pucciato in un bicchiere di zucchero, le pupille degli occhi a forma di cuore, quelli innamorati e felici può darsi che apprezzeranno oltremodo questo libro, che per quel che mi riguarda dal punto di vista dei sentimenti è un Harmony mancato.

Nel 1998 e quindi non molto tempo fa, ci fu anche la riduzione cinematografica di questo romanzo, con Robin Williams e Cuba Gooding Jr protagonisti.
Uscì proprio a ridosso della mia partenza militare e ricordo che durante il CAR, si parlò di andarlo a vedere con alcuni commilitoni.
Quel giorno però non c' erano spettacoli e ci toccò sorbirci Dario Argento e sua figlia nella loro versione del Fantasma Dell' Opera, una schifezza come poche.
Posi rimedio solo un decennio più tardi, quando casualmente lo vidi in Tv e se devo dire che i paesaggi erano fantastici e degni di un quadro, il film mi ha fatto lo stesso effetto del romanzo, risultandomi eccessivamente stucchevole, sorattutto nella figura di Cuba Gooding Jr, veramente insopportabile.
Nemmeno allora per quel che concerne i sentimenti ero troppo per la quale, che il mio sia un cammino lastricato verso l' acidità di uno yogurt andato a male?.



6 commenti:

  1. Ricordo che vidi il film, anni fa... e non lo ricordo malvagio, anzi... Però magari mi sbaglio :)

    Moz-

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  2. Non esiste giusto o sbagliato in questi casi, è questioni di gusti. :-)
    Io mi trovo meglio nel rancido e nel salato, forse sono proprio io che non riesco a mettermi nella stessa lunghezza d' onda di chi apprezza questo film. :-)

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  3. Sto leggendo il libro in questo periodo. Non mi ritrovo nel tuo stesso giudizio, anzi. Voglio elogiare questo libro, che reputo anche migliore del film (Che non è affatto male, soprattutto per l'ottima recitazione di Robin Williams). Una bellissima visione di ciò che potrebbe aspettarci dopo la Morte. L'amore per Ann di Chris, è una cosa che va messa in secondo piano. E' l'amore per la VITA TERRENA, quella con la quale combatte Chris durante il suo percorso. E' un libro pieno di pensieri e suggestioni. Una lettura che non va sprecata. Bisogna solo saperla leggere.

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    1. Insomma parli di un viaggio simbolico, che in effetti può essere la chiave di lettura giusta per questo romanzo.
      Avrei bisogno di rileggerlo per rivederlo sotto la luce del tuo pensiero, ma all' idea di quel concentrato di saccarosio rischio che mi venga il diabete. :-P
      Scherzi a parte, ti ringrazio per l' opinione e per il commento. :-)

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  4. Adoro questo film, per i paesaggi, per l'amore profondo che lega i due protagonisti e per la speranza che crea nelle persone… la speranza che si sia qualcosa oltre la vita. Parlando del film (certo ognuno ha una sua opinione, a te non è piaciuto mente a me si) dobbiamo ammettere la straordinaria bravura degli attori; in modo particolare ai due protagonisti: Robin Williams e Annabella Sciorra.
    Dolore e Amore sono portati a galla con una forza così audace da spezzare l’animo.
    Ho sempre avuto una mia concezione sull’aldià, sui morti, sulla religione e cose varie ma, lo scorso anno, dopo aver perso mio padre (e sembrerà sciocco ad un cinico come te) avevo bisogno di cercare qualcosa che mi potesse “dimostrare” (o quanto meno farmi sperare) che papà non era semplicemente scomparso.
    Dal film è nata la mia curiosità sul libro.
    Quando ho letto che hai scaricato il libro da internet mi sono sentita una… S*r*n*A!
    L’avevo trovato su compre e vendo libri a € 130,00!
    Ovviamente la prima cosa che ho pensato e detto:
    “NON LO COMPRERO’ MAI! Con € 130,00 posso comprare minimo 10 libri! Se non di più!”.
    E così ho fatto non l’ho comprato…
    E’ Arrivato Natale e, non so ancora come ha scoperto che desideravo leggere questo libro, il mio fidanzato si è presentato con questo libro! (Pagato € 136,00 compresa la spedizione!).
    La mia prima reazione è stata:
    “Ma come ti è venuto in mente di spendere tanto per un libro?!” – poi litigata perché, secondo lui, non avevo apprezzato il regalo – in fine “Grazie non dovevi”.
    Vabbè a parte questa parentesi personale, IL LIBRO non mi ha SICURAMENTE fatto fare i salti di gioia e devo confessare che talvolta mi appisolavo…
    Alcune parti istigavano al suicidio per il tedio che generavano, altre erano più interessanti.
    La cosa che mi è piaciuto (e incuriosito) è che all’inizio del libro c’è scritto che questo romanzo è nato dai diversi studi condotti sull’aldilà dallo scrittore. Mi sono chiesta: “Quali saranno questi libri? Quali parti nascono dalla pura fantasia dell’autore?”.
    Voglio rileggerlo, cercare di capirlo meglio.
    Cerca di non guardare solo al lato smielato e zuccheroso del libro. Le persone hanno bisogno di sperare. Inoltre non credo che il libro non venga stampato perché noioso (in giro c’è ancora il “Codice Da Vinci” che è stato L’UNICO libro che non ho MAI terminato). Penso che non venga stampato perché in pieno contrasto con i dogmi della chiesa cattolica: La reincarnazione (solitamente Buddista), adoperarsi alla costruzione di una nuova vita paradisiaca utilizzando l’immaginazione… E un proprio inferno dove ognuno rilega sé stesso.
    Ti ho annoiato e scritto tanto ma ti saluto!
    Buona giornata.

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    1. Ciao Nemesi.
      Innanzitutto grazie della visita e per aver letto il mio post.
      Nessun problema nemmeno per la lunghezza della risposta, anzi il fatto che ti abbia spronato ad una risposta lo vedo come un fatto positivo.
      Mi dispiace per il tuo lutto e credimi se ti dico che ti capisco, poiché ci sono passato anch'io.
      Sulle emozioni che ti ha suscitato il film non posso dire nulla, ognuno di noi ha una personalità e come tale recepisce in modo diverso un film, un libro o qualsiasi altra cosa.
      Quindi la tua opinione è legittima ed insindacabile.
      Sull'averlo letto come lo ho letto è stato inevitabile poiché l'ho cercato per anni tra mercatini e circuiti d'usato senza costrutto, quindi quando me lo sono trovato davanti ho fatto di necessità virtù.
      Tuttora però aspiro a leggerlo in cartaceo.
      No, io non ho avrei mai pagato quella cifra comunque.
      Mi è successo con Unico Indizio La Luna Piena di King di trovarmi nella tua situazione, ma pur desiderando lo con tutto il cuore, lo stesso organo ( insieme al portafoglio) mi hanno suggerito di non effettuare l'acquisto, ed ho fatto bene, visto che poi lo stesso libro l'ho ricevuto in regalo.
      Comunque se uno può permettersi di spendere quella cifra per un libro, non c'è etica e morale che tenga, sono soldi suoi ed ha facoltà di spenderli come gli pare.
      Sul libro:
      Sono passati due anni.
      Oggi forse ne trarrei un pensiero diverso, non posso esserne certo, ma quei pensieri restano.
      Lo stesso penso del film.
      Abbiamo solo avuto due prospettive diverse, tutto qui.
      Ti ringrazio della visita e del commento, ciao. :-)

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