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domenica 16 maggio 2021

Anna - Niccolò Ammaniti ( serie Tv )

Era il 2015 quando dopo anni di silenzio Niccolò Ammaniti tornò in libreria con un romanzo di formazione giovanile distopico ed a suo modo inquietante ripensando al nostro odierno.

Rileggendo il mio post ( che si trova qui: https://pirkaff.blogspot.com/2015/10/anna-niccolo-ammaniti.html ), credo di non essere stato molto tenero, ma all'epoca c'era un po' una sovraesposizione del genere distopico/apocalittico con protagonisti i ragazzi, quindi ero anche un po' stufo del filone, mentre oggi sono sicuro che analizzerei il libro in maniera più lucida e con meno sicumera ed arroganza.

Oggi come prima di Anna, Niccolò è un po' sparito dai radar editoriali, ma sta apparendo spesso come autore televisivo, prima con Il miracolo e poi con la serie dedicata al suo ultimo romanzo scritto, Anna appunto.

Normalmente non parlo delle serie Tv, non mi considero un esperto e ci sono migliaia e migliaia di blogger e siti che se ne occupano, ma visto che è  tratta da un libro che ho letto, credo possa essere attinente con ciò di cui parlo abitualmente su questo spazio.

Infatti in futuro mi piacerebbe fare lo stesso anche con un'altra serie, Noi i ragazzi dello zoo di Berlino, che ho visto anch'essa recentemente.

Sto avendo l'ardire di uscire fuori dal mio seminato abituale anche perché mi pare che di Anna se ne sia parlato poco.

Credo di intuire il perché.

Il fatto che sia andata in onda su Sky ha inciso parecchio.

Infatti la serie è stata enfatizzata su canali più generalisti tipo quotidiani, radio, telegiornali e salotti della tv o siti culturali, meno nel mainstream dei social o di Youtube.

La mia idea è che Sky sia ormai vicina alla Tv generalista e molto lontana dalle mode giovanili.

Sa di vetusto.

Oggi la divulgazione passa soprattutto dal marketing e Netflix, Disney e Prime, riescono a parlare molto più facilmente ai giovani coinvolgendo youtuber, influencer, streamer e portali vari.

Non a caso troverete la parola capolavoro ed imperdibile per qualsiasi cosa pubblicata dalla Marvel praticamente o per l'ennesimo telefilm sui supereroi di Netflix o di Prime, mentre tutto il resto rappresenta la parte sommersa di un iceberg.

Ed è un peccato, perché Anna è un bell'esempio tutto all'italiana di serie Tv.

Ammaniti e gli altri autori hanno espanso il testo scritto creando una serie veramente riuscita ed anche piuttosto cattiva e disturbante, molto più del libro.

I bambini sanno essere tiranni e crudeli se lasciati a cavarsela da soli, e la serie riesce ad essere più incisiva del libro che in alcuni punti risultava piuttosto ermetico.

Qui tutti i protagonisti fanno più cose ed anche i comprimari assumono risonanza maggiore.

Anna si rivela essere un'opera derivativa de Il signore delle mosche per certi versi ancora più grottesca e violenta, esacerbata fino all'estremo, ma anche molto poetica e stilosa in alcuni punti.

So che di storie distopiche e post apocalittiche ne è pieno il fosso, e probabilmente il tema narrato che è quello di un'epidemia che lascia in vita soltanto i bambini non è proprio il massimo visto il periodo che stiamo vivendo, ma ritengo che è una serie che avrebbe meritato di essere chiacchierata di più.

E poi quando vi ricapita una storia apocalittica ambientata in Sicilia invece che nelle solite lande americane?

Personalmente la stra-consiglio.


Alla prossima!