martedì 13 maggio 2014

La Notte Del Drive-In - Joe R. Lansdale

Prima di iniziare a leggere un autore ed un libro che non conosco, non avendo il deposito di Zio Paperone o chissà quale capitale da investire in libri, cerco sempre di informarmi.
Mi metto a Lurkare Forum, librerie online con recensioni annesse, Blog, ecc.ecc.
In molti posti che ho visitato Lansdale è amato, in qualche caso addirittura venerato.
Ho letto, preso appunti e mi sono segnato due, tre libri con cui poter iniziare.
La Notte Del Drive - In è stato il primo, anzi è stato trino perché a conti fatti, nel volume che ho preso ci sono tutti e tre i libri che compongono la Trilogia conosciuta come Il Ciclo Del Drive-In.
Essa è composta da:
- La Notte Del Drive - In ( 1988 )
- Il Giorno Dei Dinosauri ( 1989 )
- La Gita Per Turisti ( 2005 )

Parto un attimo in Medias Res e al bando la netiquette, dico subito una cosa e la dirò in maiuscolo, quindi copritevi le orecchie:
GLI ULTIMI DUE AVREI VOLUTO BRUCIARLI.
Sono assurdi, criptici, talmente onirici che sembra siano stati scritti da una persona con turbe psichiche o imbottita di psicofarmaci.
E' cinema su carta, ma quel cinema che sembra montato a cazzo.
E' quell'incubo che fai dopo aver mangiato peperonata.
Sono quei sogni che fai in preda al delirio febbrile.
E' un caleidoscopio di immagini senza senso.
E' un Film grottesco di serie B.
E' Pinocchio diretto da Uwe Boll o Eli Roth.
Non sono mai drastico con i romanzi che leggo e conto di ridargli una nuova possibilità prima o poi, ma credetemi se dico che ho fatto una fatica immane a finirli e metabolizzarli.
Sono due seguiti che si amano o si odiano, Eros o Thanatos, nel mio caso Thanatos.
Trollaggio puro.
Ma partiamo dal principio.
La Notte Del Drive-In parte come un normalissimo romanzo di formazione giovanile ambientato nella provincia Americana del Texas.
Quattro ragazzi, due piuttosto problematici, decidono di passare la serata nel Drive-In della cittadina, l' Orbit.
Tutto procede tranquillo.
La gente si ingozza di Coca Cola, si diverte, le sospensioni delle automobili cigolano assecondando i movimenti delle coppiette che scopano.
Il popcorn e le grigliate abbondano.
Tra i cinque Film proiettati spiccano La Casa, Non Aprite Quella Porta e La Notte Dei Morti Viventi, tanta roba.
E' una serata come tante, una notte stellata.
Fino a metà del secondo film, almeno.
Il passaggio di una cometa sorridente cambia tutto.
Con il passaggio della cometa cala una cappa di oscurità che ammanta tutto.
È una cappa densa, mortale.
Chi la attraversa o almeno chi ci prova, ci lascia qualche arto o le penne del tutto.
La gente, compresi ovviamente i quattro protagonisti, rimangono imprigionati nel Drive-In, ed il divertimento lascia il passo alla tragedia.
Il romanzo che fino a quel punto sembrava un classico libro di formazione, parte per la tangente virando al grottesco.
Credetemi che quando dico che parte per la tangente, non scherzo, anzi è riduttivo.
All'interno del Drive-In si verrà a creare una sorta di microcosmo che avrà una parvenza di normalità fino a quando ci saranno risorse di cibo.
Poi sarà una lotta per la sopravvivenza.
Stupri, violenze, cannibalismo, fusioni che non hanno niente da invidiare a Dragonball, accadrà l' indicibile ed oltre.
A conti fatti la trama di partenza mi ricorda un po' il racconto The Mist di Stephen King ma mentre The Mist mantiene una certa realtà di fondo per quel che concerne personaggi e situazioni, nel romanzo di Lansdale è il surrealismo ad essere indubbio protagonista.
 A livello di sviluppo della trama viene più naturale associarlo a Niccolò Ammaniti o Chuck Palahniuk, che a scrittori Horror come Stephen King ed affini.
Niccolò Ammaniti non a caso è presente anche nella copertina del romanzo e nella prefazione di una delle prime edizioni del romanzo.
Non a caso alcuni racconti di Fango e il suo romanzo d' esordio Branchie, risultano opere che molto ricordano stilisticamente lo scrittore Texano.
Non voglio che comunque passi un messaggio negativo sul romanzo di Lansdale.
La prima storia del Ciclo Del Drive-In è dannatamente trascinante, ha un ritmo che levati.
Sono le restanti due a essere difficilmente leggibili e catalogabili per il sottoscritto.
Sono troppo onirici, troppo disomogenei.
Lansdale si fa prendere la penna dal suo fanciullino dentro e ci dona una storia cinematografica in chiave romanzesca.
Pure troppo.
Per farne un breve sunto, secondo e terzo capitolo, parleranno delle avventure On The Road del gruppo di sopravvissuti.
Non vi è nessun Spoiler in questo, se ci sono un secondo e un terzo romanzo, è ovvio che ci saranno dei sopravvissuti.
La trama virerà sul Post Apocalittico ma in maniera onirica e asfittica.
Personalmente trovo questo Ciclo concettualmente originalissimo ed anche avvincente, ma francamente troppo surreale per i miei gusti.
Lansdale riesce a trattare tante tematiche, talmente tante che il libro risulta difficilmente catalogabile.
E' Horror, Fantasy, Commedia, Fantascienza, Grottesco.
Il Ciclo Del Drive-In è un po' tutto.
Io ho fatto fatica a leggerlo, altri lo amano incondizionatamente.
come dicevo all'inizio è una storia che divide parecchio, non mi sento di mettere bocca sul fatto di consigliarlo o meno.
Posso dire che la lettura difficoltosa di questa Trilogia non mi ha scoraggiato e sono andato avanti con le opere di questo scrittore.
Sto leggendo La Sottile Linea Scura e posso dire che lo sto apprezzando non poco.
Mi sa che ho scelto il romanzo sbagliato con cui cominciare. :-P

















10 commenti:

  1. E forse a me potrebbero proprio piacermi, sai?
    Amo le cose così :)

    Moz-

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    1. Nel caso ti capitasse di leggerlo, fammi sapere cosa ne pensi.
      Il genere grottesco piace molto anche a me, ma qui siamo davvero oltre. :-)

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  2. Pensa che, invece, per me sono stati un crescendo!
    Comunque Lansdale è senza dubbio Hap e Leonard. Fossi in te partirei da loro!

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  3. Hap e Leonard sono già in lista. :-)

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  4. Mi dispiace non averlo conosciuto prima questo libro.
    Che peccato...

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  5. Mmmh parli con uno che non ama leggere libri :p ma questo mi sembra abbastanza interessante :)
    -Giobs94-

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  6. Si è sempre in tempo per iniziare. :-p
    Scherzi a parte, sì a modo suo è un libro molto particolare e molto interessante. :-)

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  7. Risposte
    1. Prova.
      Al limite ti verrà voglia di mandarlo a quel paese come il sottoscritto. :-P

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