martedì 21 marzo 2017

Cosa avrei voluto leggere e non ho letto in questi mesi e cosa non avrei voluto leggere ed ho letto in questi mesi

Negli ultimi mesi ho letto una ventina di libri.
Di questi, l'unico che ho comprato è Fine Turno di Stephen King, che è anche l'unico romanzo horror che ho letto.
C'è una spiegazione a tutto questo:
Faccio fatica a leggere in ebook ciò che io voglio " possedere " in cartaceo e non avendo soldi e non potendo permettermi di girovagare per mercatini virtuali e non ho relegato i romanzi horror e quelli di genere fantastico in una sorta di wishlist che a questo punto non so fino a quando resterà tale.
Magari per mesi, anni, lustri, chissà.
In genere leggo in formato ebook tutto ciò che ritengo non fondamentale come lettura.
Questo non significa che io non apprezzi quei romanzi, ma di sicuro non erano tra le mie priorità del momento.
Ecco, in parole povere, se le cose non fossero andate alla deriva come sono andate, le mie letture sarebbero state certamente diverse.
Questo post è una sorta di What If... di marveliana memoria per indicare i romanzi che avrei probabilmente comprato e che avrebbero fatto bella mostra di sé nella mia libreria se una mattina di agosto la mia vita non fosse stata rivoltata come un calzino.
Ma prima parliamo di ciò che ho letto in questi ultimi mesi:

- La Fata Carabina - Daniel Pennac
- Due Di Due - Andrea De Carlo
- La Passione Secondo Théresè - Daniel Pennac
- La Prosivendola - Daniel Pennac
- Fine Turno - Stephen King
- Ubik - Philip K. Dick
- La Svastica Sul Sole - Philip K. Dick
- Questo Giorno Perfetto - Ira Levin
- Furore - John Steinbeck
- Cacciatore Di Androidi - Philiph K. Dick
- La Colazione Dei Campioni - Kurt Vonnegut
- Il Ragazzo Dei Mondi Infiniti - Michael Reaves / Neil Gaiman
- Neuromante - William Gibson
- Il Ragazzo Del Bounty - John Boyne
- Cuore Di Tenebra - Joseph Conrad
- Guida Galattica Per Gli Autostoppisti - Douglas Adams
- La Vita, L'universo E Tutto Quanto - Douglas Adams
- Educazione Siberiana - Nicolai Lilin
- Addio, E Grazie Per Tutto Il Pesce - Douglas Adams
- Praticamente Innocuo - Douglas Adams

In lettura o in procinto:

- Infinite Jest - David Foster Wallace
- Signor Malaussène - Daniel Pennac
- Ultime Notizie Dalla Famiglia - Daniel Pennac

Alcuni di essi sono dei capolavori ed è indiscusso che Cuore Di Tenebra, Ubik e La Svastica Sul Sole un giorno vorrei recuperarli anche in cartaceo.
Mi genufletto davanti a Furore di Steinbeck che mi ha coinvolto come pochi ed anche davanti ad Il Ragazzo Del Bounty di John Boyne che mi ha fatto venire il magone in più punti, ma le storie navali mi affascinano sempre ed era prevedibile.
Ma quanti di questi libri avrei letto se non mi fossero stati prestati?
Forse meno della metà.
Ecco invece ciò che avrei letto se non mi fossi ritrovato improvvisamente a gambe all'aria:

- Julia - Peter Straub
- Koko - Peter Straub
- Il Drago Del Male - Peter Straub
- Gioco Dannato - Clive Barker
- Apocalypse - Clive Barker
- Everville - Clive Barker
- Abarat - Clive Barker
- Indietro Nel Tempo - Jack Finney
- La Macchina Del Tempo - H.G.Wells
- La Ragazza Della Porta Accanto - Jack Ketchum
- Red - Jack Ketchum
- Tenebre - Robert McCammon
- Baal - Robert McCammon
- Mary Terror - Robert McCammon
- Il Grande Tempo - Fritz Leiber

Avevo anche puntato tutte le opere di Dan Simmons ( che comunque avevo già letto anni fa ) ed il poco che ancora si trova di Clark Ashton Smith.
Non tutto è facilmente reperibile e quindi sarebbe stata un'impresa improba, ma il bello della ricerca è proprio quello, ovvero la speranza d'imbattercisi in un mercatino dell'usato, ma con il portafoglio in consunzione è una ricerca persa in partenza.

Alla prossima!




venerdì 3 febbraio 2017

Di come ho scoperto di non essere all'altezza di leggere opere di un determinato genere

Nonostante la letteratura horror sia sempre predominante tra le mie letture, sono sempre stato un lettore onnivoro che spazia tra più generi.
Uno però mi ha sempre spaventato più di tutti, la fantascienza.

Ciò che mi spaventa di più di questo genere di narrativa è il linguaggio " tecnico ", che tanto mi sta mettendo in difficoltà in questi giorni con la lettura di quel bel romanzo che è Neuromante di William Gibson.
Tanto bello, tanto quanto è complicato da seguire per uno che ha poche conoscenze tecniche e fantascientifiche come il sottoscritto.
Fatico a seguire il ritmo della storia proprio perché non ho gli schemi mentali adatti e perché molti dei concetti e dei termini mi sono totalmente estranei.
Quindi diventa palese e facilmente appurabile la mia totale ignoranza .
Non che non abbia già letto qualcosa di questo genere.
Adesso non mi sovvengono tutti, ma di sicuro ho letto:
 - I Figli Di Matusalemme e Fanteria Dello Spazio di Heinlein.
- Cronache Marziane ed altri racconti di fantascienza pubblicati in varie raccolte di Ray Bradbury.
- La Guerra Dei Mondi, L'uomo Invisibile e L'isola del Dottor Moreau di H.G. Wells.
- Cacciatore di Androidi, Ubik e La Svastica Del Sole di Philip. K. Dick.
In futuro ho intenzione di colmare le mie lacune su questo tema visto che ho intenzione di recuperare tutte le opere di Asimov, la saga di Dune di Frank Herbert e la saga di Hyperion di Dan Simmons.
So benissimo che la fantascienza di Gibson è più orientata verso il cyberpunk e quindi molto diversa da quella dei sopracitati autori, però credo di non essere ancora pronto per affrontare le sue opere.
Sarà che prima di questo libro le uniche opere che sfiorano questo tema che avevo letto furono due manga come Akira e Eden, ma fatto sta che per la prima volta mi sono sentito non all'altezza di leggere un libro e non è una bella cosa da scoprire.
Credo che il vero errore da me commesso sia il fatto che prima di dedicarmi al cyberpunk avrei dovuto iniziare con la fantascienza più classica, ed è quello che ho intenzione di fare in un prossimo futuro.

Alla prossima!