giovedì 7 maggio 2015

Le Ragazzine Stanno Perdendo Il Controllo. La Società Le Teme. La Fine è Azzurra. - Ratigher

Avevo già apprezzato tantissimo Ratigher con Trama, una graphic novel con i controcazzi.
Non è un fumettista facile da leggere, le sue storie sono ermetiche, sfuggenti, piuttosto subdole.
Non sfuggono alla regola nemmeno Le Ragazzine, che Ratigher dopo la vittoria del premio Micheluzzi al Comicon di Napoli, ha deciso di rendere fruibile in maniera gratuita tramite il sito Retinacomics.
Correte subito a scaricarlo, che merita.
È gratuito ed è una bella storia, cosa volere di più?
Lascio il link qua sotto:

http://www.retinacomics.org/autori/ratigher/leragazzinestannoperdendoilcontrollo/

Ma torniamo alla Graphic Novel.
Tenevo d'occhio quest'opera da parecchio tempo, più o meno dai tempi della sua uscita, quando in quel caldo giugno Ratigher invece dei canonici metodi di uscita, tramite un progetto chiamato prima o mai, decise per l'autopubblicazione a numero chiuso attraverso un preordine online.
Ne furono stampate 1100 copie che andarono a ruba ( alcune acquistate dalla Saldapress che decise di investire sul prodotto ).
In pratica al di là di quelle copie ordinabili, non sarebbe esistita mai più nessun'altra edizione cartacea del fumetto.
Ammetto che il prezzo, mi portò a tenermene distante ( 16 Euro per 64 pagine).
Non voglio fare il morto di fame, ma per uno come me che ama leggere e tanto, il risparmio e il prodotto in offerta è fondamentale.
E questa Graphic non lo era.
Rimedio adesso, sfruttando il dono che Ratigher ha voluto fare a tutti gli appassionati di fumetti.
Dono che ho apprezzato enormemente.
Ma di che parla questo fumetto?

Le Ragazzine è un'opera ermetica come la precedente, forse ancora più sottile e criptica di Trama.
Appare chiaro che è una storia di ribellione e di crescita di due ragazzine annoiate, che trovano sfogo soltanto nel farsi continuamente le analisi del sangue e visite specialistiche di cui non hanno bisogno.
Quella di Motta e Castracani è una storia di amicizia molto estrema ed ambigua, al limite della sottomissione, in quanto è palese che la timida e grassoccia Motta sia succube della sua amica molto più sfacciata e sicura di sé.
La narrazione è molto particolare ed è gradevolissimo l'uso diverso di ogni colore per ogni stato d'animo delle due protagoniste.
Molto piacevoli anche i disegni.
Quantunque parliamo di uno stile piuttosto personale, che si presta anche al diniego.
A me piace.
Ora, io non sono un espertone del genere, ma a me come tematiche e stile, Le Ragazzine ricorda parecchio opere come Zanardi di Andrea Pazienza.
Forse non ha la stessa prosa malata del compianto fumettista, ma è certamente una storia piuttosto estrema e particolare.
Certo, Ratigher è tutto fuorché lineare e questa storia lascia parecchie perplessità e dubbi in quanto non è facile carpirne l'essenza, però personalmente me la sono goduta di brutto.
Motta e Castracani non sono tipe che si incontrano spesso.
Per me è da leggere.
E poi, che per una volta il download è gratuito, sarebbe un peccato non approfittarne.

16 commenti:

  1. Risposte
    1. Vero, vero. :-)
      Prestate ascolto a Nick.;-)

      Elimina
  2. Me ne hanno parlato tutti, ma non ho ancora avuto occasione di leggerlo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il download è a disposizione di tutti, quindi se hai tempo ed occasione, dagli un'occhiata.

      Elimina
  3. Francamente a me non è piaciuto, in primis perché i disegni di Ratigher non sono esattamente di mio gusto, ma poi anche perché francamente la trama non mi è sembrata così particolare.. boh!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, Ratigher ha uno stile molto personale e schizzato, che può anche non piacere.
      Ci sono alcune sue tavole che non piacciono neanche a me, anche se ne apprezzo la particolarità.
      La storia è molto ermetica, tanto per che per capirne di più ammetto di essere andato a leggermi una sua intervista per capire meglio l'uso dei colori e cosa lo ha ispirato nella creazione dei personaggi.
      A me è piaciuto molto. :-)

      Elimina
  4. Io l'ho comprato a Lucca e lui è stato così gentile da farci sopra disegnetto e dedica. Che dire, molto particolare, una lettura che mi è piaciuta parecchio, distante dalle solite. Promosso!

    RispondiElimina
  5. Ne ho letto e sentito parlare; mi piace molto a livello grafico, adoro lo stile "sporco", non so trovare un termine migliore (sarà anche per l'ora tardissima :P).
    E grazie mille per il link, approfitto eccome *__*

    RispondiElimina
  6. Un fumettone! Meritatissimo il premio Micheluzzi, tra le altre cose avrò la fortuna di scambiarci quattro chiacchiere a Sarzana (SP), in occasione della convention organizzata dal sito per cui scrivo e sinceramente non vedo l'ora, anche perché al comicon non ho avuto la possibilità di incontrarlo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel momento in cui la pubblichi, lasciami il link che corro a leggerla. :-)

      Elimina
  7. Giusta conclusione Pirkaf mio, perchè non farlo?
    La tematica non è per niente noiosa e anzi penso sia parecchio intrigante..
    Grazie come sempre delle"dritte "..vado a scaricarlo!
    Bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te della visita Nella, saluti. :-)

      Elimina
  8. wow particolare il tuo blog, davvero interessanti, colgo l'occasione per invitarti ad un evento, eccoti qui il link, ti aspetto ;)
    http://piccolemacchiedinchiostro.blogspot.it/2015/05/buona-domenica-cari-amici-di-piccole.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Passerò certamente a vedere, grazie della visita. :-)

      Elimina